teli waldorf

Tra i giochi preferiti di Annalisa ci sono senza dubbi i teli colorati.

Sono semplici rimasugli di stoffe tinta unita che ho ritagliato in grandi quadrati e ho messo in una cesta ovviamente alla portata di bambino. Anche questo è uno di quei giochi che mi ha conquistata da subito, da quando ho incontrato la pedagogia steineriana che li consiglia come gioco per bambini perchè riesce a sviluppare la loro fantasia in modo genuino e semplice.

Si possono costruire case ricoprendo un tavolo o delle sedie, servono da base per le costruzioni, il blu sarà il mare mentre il verde un prato, il marrone una montagna, si usano inoltre come sacchi per trasportare qualsiasi cosa, possono diventare la fascia per “portare” la bambola e ultimo ma non ultimo possono essere dei perfetti travestimenti!

Il gioco con  i teli non impone limiti alla fantasia del bambino, che viene stimolato e si arricchisce sempre di nuove idee.

teli waldorf

teli da GIOCO

Il materiale dei teli come ho detto nel mio caso è stato casuale ovvero ho usato del cotone leggero che avevo già in casa ma va benissimo la mussola, del batista o del lino sottile. Le misure nel mio caso sono dei quadrati di 120 cm ma volendo si possono fare dei rettangoli per esempio di 80 cm x 150 cm. Io ho fatto un piccolo orlo con la macchina da cucire per rifinirli un pò.

travestimenti waldorf

Per chi fosse curioso la borsetta è realizzata col metodo del furoshiki, un metodo giapponese di intrecciare le stoffe per farne di tutto e di più!

furoshiki

10 comments

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  1. vanesa

    bellissimo! far giocare nostri figli con la vera fantasia!! (l’ultima foto è bellissima mi ha fatto troppo ridere!) :-)

  2. marina

    Brava Silvia…ottimo gioco che stimola la fantasia… Per le mamme con bimbi più piccolini posso suggerire un altro gioco dove la protagonista rimane sempre la stoffa:
    l’ideale è trovare stoffe di diverso tipo e che al tatto risultino estremamente differenti: lino, stoffe plissettate, ruvide e così via… si procede poi annodando progressivamente le estremità una all’altra fino ad ottenere una lunghissima sciarpa…. la inseriamo in un cubo (possibilmente realizzato in legno) e su uno dei lati del cubo faremo un foro grande quanto il pugnetto del bimbo… il bimbo si divertirà tantissimo a tirar fuori la lunga sciarpa dai mille colori (possibilmente solo tinte unite) e stimolerà il tatto…
    Ultimo consiglio, se il bimbo nn presenta allergie, prima di annodare le stoffe possiamo anche tenerle a contatto con diverse profumazioni (lavanda fresca, rosmarino ecc…) sarà così anche inebriante per il bimbo l’odore di ogni singola stoffa e stimolerà anche l’olfatto….
    PS: ovviamente a suggerirci questo gioco sono sempre gli studi della mia adorata Montessori…. e vi assicuro che nei bimbi tra i 6 e i 13 mesi ha un gran successo….
    allora mamme buon lavoro…e a voi pargoletti….buon divertimento!!!

    1. silvia

      Grazie Marina…l’idea mi piace molto e probabilmente la vedrai realizzata tra qualche tempo qui sul sito! :-)

      1. marina

        Grazie Silvia!!! un abbraccio…

  3. ester

    Anch’io da piccola adoravo questo gioco e l’ho prontamente riproposto ai miei bimbi ma con una piccola veriante, i teli sono foulard donati dalle nonne e bisnonne ai loro nipotini!

  4. Anonimo

    è ora di preparare il cubo delle stoffe alla piccola Virginia… :-)

  5. Anonimo

    Silvia sono Marina… come mai mi da anonimo??

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